A CHE COSA SERVE LA LETTERATURA di ISAAC BASHEVIS SINGER (2)

Oggi i lettori ne sanno sempre di più in fatto di psicologia e di comportamento umano, quindi i commenti dei critici letterari sembreranno loro sempre più inutili, errati o superati. Già adesso in un romanzo c'è ben poco in grado di stupirli. Possono trovare già tutto nelle storie vere, sui giornali e nelle riviste, nei programmi radiofonici, in televisione e al cinema. Una persona che vada a piedi da New York alla California potrà anche suscitare ammirazionne, ma non per questo la camminata verrà presa in seria considerazione come un sistema di locomozione sulle lunghe distanze, La narrativa potrebbe diventare un divertente sport per dilettanti. E' già successo per la poesia, che è spesso così contorta e oscura, così astratta e inessenziale, da essersi ridotta a un gergo per quei pochi che credono di possedere la chiave per la soluzione dei suoi enigmi. Il teatro per ora non è arrivato a questo punto, ma ci si sta avvicinando in fretta. Il romanzo, a quanto pare, se la passa ancora bene, anche se molte opere vendute come romanzi sembrano più prossime al giornalismo che alla letteratura. Mai, in passato, la linea di confine tra il giornalismo e la letteratura è stata tanto labile... OLD THRUTHS and NEW CLICHES - trad. di MARINA MORPURGO Ed. ADELPHI

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