AN INTRODUCTION to SEA AND SARDINIA by DAVID HERBERT LAWRENCE (Thomas Seltzer Inc. New York 1921)

IL PILASTRO DEL CIELO Siamo assaliti improvvisamente dalla irresistibile necessità di muoverci. E per di più, muoverci in una direzione particolare. Una doppia necessità quindi: mettersi in movimento e sapere dove andare. Perché non si può ancora? Qui in Sicilia è così piacevole: il soleggiato mare Ionio, il cangiante gioiello della Calabria, come un opale di fuoco mosso alla luce; l’Italia e il panorama delle nuvole di Natale, la notte con la costellazione del Cane che getta un lungo bagliore sul mare come se ci abbaiasse, Orione che marciava sopra; come lo guarda Sirio, la stella del Cane, come lo guarda! Egli è il levriero del cielo, verde, affascinante e feroce! E poi, oh regale stella della sera, sospesa a occidente, brillante sui dirupi scuri e frastagliati dell’alta Sicilia: poi Etna, quella strega malvagia, che adagia la sua spessa coltre di neve bianca sotto il cielo, facendo rotolare lentamente il suo fumo arancione. La chiamavano il Pilastro del Cielo, i Greci… ...Quando la guardo … srotola lentamente il suo fumo arancione e a volte emette un aalito di fiamma rosso-rosa, allora devo distogliere lo sguardo dalla terra, e volgerlo all’etere, nel basso empireo. Piedistallo del Cielo! I Greci avevano un senso magico della verità delle cose…La sua perenne irrequietezza lo spingeva ancora una volta a cercare nei continui spostamenti, alla ricerca del luogo ideale, un’impossibile e solitaria tranquillità, seppure di breve durata. Risale al marzo del 1920 il primo soggiorno in Sicilia nei pressi di Taormina (Fontana Vecchia). Dal suo rifugio siciliano, la coppia si reca, a metà maggio, a Malta per una breve escursione. In estate e fino all’autunno, il soggiorno a Firenze; rientro a Taormina e a gennaio del 1921, inarrestabile cresce “l’assoluta necessità di muoversi” (comes over one an absolute necessity to move). Ma come si giusitifica questa improvvisa fuga da un posto così pieno di fascino come la Sicilia? “Here in Sicily it is so pleasant: the sunny Ionian sea, the changing jewel of Calabria, like a fire-opal moved in the light...” Taormina figu va tra le località italiane maggiormente apprezzate dai viaggiatori di mezza Europa, come lo erano d’altronde Capri, il lago di Garda, numerose stazioni balneari e termali dell’intera Penisola. Tutte mete che si aggiungevano alle città d’arte, alla Riviera e ai laghi del nord Italia. La città siciliana costituiva una tappa molto apprezzata dai villeggianti inglesi che già a gennaio si trasferivano in Sicilia per evitare i rigori dell’inverno. Sappiamo anche che quanto poco Lawrence amasse le località troppo affollate da stranieri, compresi i suoi connazionali e soprattutto gli appartenenti all’aristocrazia anglosassone. Ed ecco che lo scrittore si affida alla poesia e alla mitologia greca per trovare una giustificazione letteraria alla sua fuga da Fontana Vecchia. “ When, then, must one gone? Why not stay?” Perché allora bisogna andare? Perché non restare? Ah, che amante questa Etna! Con i suoi strani venti che si aggirano attorno in cerca di prede come le pantere di Circe, alcune nere, alcune bianche. With her strange, remote communications and her terrible dynamic exhalations.She makes men mad. Such terrible vibrations of wicked and beautiful electricity she trows about her, like a deadly net! Nay, sometimes, verily, one can feel a new current of her demon magnetism seize one’s living tissue and change the peaceful life of one’s active cells… And sometimes it is like a madness. Con le sue strane comunicazioni a distanza e le sue terribili esalazioni dinamiche. Fa impazzire gli uomini. Vibrazioni così terribili di perversa e magnifica elettricità che scaglia attorno a sé, come una rete mortale. Anzi, a volte, davvero si può sentire una nuova corrente del suo magnetismo demoniaco afferrare il tessuto vivente di qualcuno e cambiare la vita pacifica delle proprie cellule attive… E a volte è come una follia. Ma il dilemma rimane: dove si va? A sud c’è Girgenti (Agrigento) e lo spirito sulfureo con i templi greci a guardia per aumentare la nostra follia? L’Africa non ancora; Napoli, Roma, Firenze, neppure. Resta l’opzione Spagna o Sardegna. (L. Concas - D.H. LAWRENCE IN SARDEGNA - seconda edizione KINDLE AMAZON 2025)

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