Un altro brano di D.H.LWRENCE IN SARDEGNA - IL VIAGGIO IN SARDEGNA DELL' AUTORE DI LADY CHATTERLEY'S LOVER

Il manoscritto “Della nostra escursione invernale Lawrence ha descritto ogni minuto, mi sembra, con straordinaria accuratezza. Ha scritto Sea and Sardinia immediatamente dopo il nostro rientro dalla Sardegna in circa sei settimane e non penso abbia cambiato una sola parola. Le altre sue opere, specialmente i romanzi, le ha riscritte molte volte, alcune parti le cambiava comunque. A volte mi piaceva di più la prima bozza, ma egli aveva la sua personale idea e conosceva la forma che voleva prendesse. Un giorno ho trovato il manoscritto di Mare e Sardegna nel W.C. a Fontana Vecchia. Così gli ho detto: "Ma perché lo hai messo lì, è un vero peccato, è scritto così bene e ordinato". Allora non avevo idea del suo valore, ma mi dispiaceva soltanto che le pagine scritte in modo così ordinato facessero quella fine ignominiosa. Ma egli aveva una passione per distruggere i suoi manoscritti”. Stando a quanto ha scritto la baronessa Frieda von Richthofen nel suo libro Not I, but the Wind (autobiografia, ricordi e annotazioni dei diciotto anni trascorsi a fianco di Lawrence), Mare e Sardegna è stato scritto in sei settimane, al rientro dal loro breve viaggio in Sardegna, quasi di getto, senza l’utilizzo di appunti, sfruttando la prolifica immediatezza delle recentissime impressioni. Frieda accenna esclusivamente all’aspetto esteriore del manoscritto (era scritto in modo ordinato…) e non si cura di lasciare traccia di una qualsiasi giustificazione o motivazione dell’abbandono di quello scritto in un luogo così ignominioso! La moglie di Lawrence rimarca il fatto che, stranamente, lo scrittore avesse l’intenzione, secondo il suo punto di vista, di non pubblicare il manoscritto (I found the manuscript of Sea and Sardinia in the W.C. …) e lei, comunque, non lo vide impegnato nella consueta revisione per la stesura definitiva del libro. La maniacale attenzione di Lawrence alla forma che sfociava spesso nella modifica anche di opere già pubblicate, era infatti una costante del suo metodo di lavoro. His other works, especially the novels, he wrote many times, part of them anyhow. Dunque, Lawrence metteva mano molte volte soprattutto ai suoi romanzi e ai suoi racconti, ma risulta difficile pensare che da questa continua ricerca della perfezione venissero esclusi alcuni scritti; sempre che l’autore ne ravvisasse l’opportunità…Possiamo allora supporre che Lawrence fosse completamente assorbito dalla necessità di portare a termine altre fatiche letterarie cui attribuiva una maggiore valenza o per le quali aveva degli impegni più stringenti nei confronti degli editori? Non era soddisfatto del manoscritto e pensava di revisionarlo in un secondo tempo? Potrebbe essere una valida motivazione. Al mese di marzo 1921 risale la di Movements in European History; a maggio esce il saggio Psychoanalysis and the Unconscious; segue poi la raccolta di liriche Tortoises (Testuggini): una mole di lavoro piuttosto notevole. Avrà giocato la sua parte anche il programmato abbandono dell’abitazione di Fontana Vecchia, nei pressi di Taormina, per la realizzazione del progetto di trasferimento in America? L’idea di acquistare una fattoria in America venne abbandonata, o per lo meno accantonata, già a marzo in quanto Frieda si recò precipitosamente in Germania per l’improvviso aggravarsi della salute di sua madre, afflitta da gravi disturbi cardiaci. La coppia raggiungerà il continente americano solamente nel settembre del 1922 (San Francisco), dopo sette mesi trascorsi in un interminabile viaggio tra l’India, Ceylon, l’Australia, la Nuova Zelanda, le Isole Cook e Tahiti. Non era comunque la prima volta che Lawrence affrontava il tema della letteratura di viaggio. Nel 1916 venne dato alle stampe (editore Secker, Londra) Twilight in Italy. Il lungo e dettagliato racconto sulla gita in Sardegna fu pubblicato nel dicembre del 1921 dall’editore Thomas Seltzer, a New York. Il titolo che Lawrence aveva in mente era Diary of a Trip in Sardinia, ma prevalsero ragioni di marketing e il suo agente letterario lo convinse a modificare il titolo in Sea and Sardinia. Lawrence fece dono dei relativi diritti d’autore alla sua amica Barbara Low, una delle prime psicanaliste inglesi, dandole un aiuto per la prosecuzione dei suoi studi e il completamento dell’analisi di formazione con Ernest Jones, a Londra. Della quarantaseienne psicanalista era appena uscito Psyco-Analysis presso gli editori Allen & Unwin di Londra. Le annotazioni di Frieda sul manoscritto destinato a una così “disonorevole fine” non sono state confermate dalla recente (2005) vasta e molto documentata biografia scritta da John Worthen, che ritiene Sea and Sardinia forse il più immediatamente accessibile e attraente” fra i libri di prosa di Lawrence. Il Professor Worthen giudica assolutamente eccezionale (miraculous feat) la ricostruzione (recreation) del viaggio in Sardegna con la vivace scrittura della “commedia dell’esperienza quotidiana” che consente a Lawrence di dare un ampio saggio di quella “spontaneità artistica che così spesso contraddistingue” al meglio il suo stile. Evidentemente Lawrence – dopo aver deciso di pubblicarlo e di cedere i diritti alla sua amica Barbara - riteneva la prosa del diario sulla escursione in Sardegna assolutamente coerente con il suo obiettivo di ricreare per quanto possibile un’attendibile cronaca (arricchita da numerose e puntuali osservazioni) di un brevissimo viaggio neanche sufficientemente programmato: un viaggio piuttosto affrettato con modifiche all’ultima ora del percorso previsto.

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